Elpis & Acquifera

Cari sostenitori di Elpis,
con l’arrivo della primavera è l’ora di darvi qualche notizia sul lavoro dell’ Associazione che procede instancabilmente.
Il giorno 6 aprile 2011 i rappresentanti di Elpis si sono incontrati con i geologi dell’Associazione Acquifera. Per chi non fosse a conoscenza ( o se ne fosse dimenticato) ricordiamo che questa stretta collaborazione tra le due Associazioni è nata circa un anno fa e continua tutt’oggi. Questo incontro ha messo in evidenzia le necessità più urgenti per l’orfanotrofio: fornire il centro di acqua potabile e definire il sistema di scarico della nuova costruzione, il dormitorio.
Per quanto riguarda il primo punto, ci siamo già da tempo attivati. Infatti a Dicembre è partito il geologo, Cipriano De Libero, con il compito di effettuare tutti i sopralluoghi necessari al fine di valutare il sistema idrico attuale e pianificare il sistema migliore di conduzione di acqua potabile all’orfanotrofio, al minor costo possibile e tenendo conto della tecnologia disponibile in loco, anche in vista di una successiva e necessaria attività di manutenzione.
Purtroppo, i risultati della relazione dell’attività del geologo, non sono stati confortanti.
Attualmente i bambini sono costretti a bere acqua che proviene da un fiume vicino o acqua piovana che viene raccolta in tank sopraelevati. La situazione è aggravata dal fatto che, dall’analisi di un campione di acqua prelevato nel fiume, risulta che l’acqua non è potabile né dal punto di vista chimico né dal punto di vista batteriologico.
Dunque, la soluzione migliore, prospettata dal nostro taem dei geologi, è la costruzione di un pozzo sufficientemente profondo da attingere direttamente alla falda acquifera.
Per lo sviluppo di tale progetto è però necessario un ulteriore sopralluogo, per effettuare le dovute analisi del suolo che ci permettano di capire dove ubicare il pozzo. Inoltre sarà necessario un’intensa attività relazionale con comunità circostanti per prevenire eventuali conflitti per l’approvvigionamento dell’acqua potabile, ch’è e deve rimanere un bene comune.
Per quanto riguarda la seconda questione, cioè il sistema di scarico del dormitorio, sono state prospettate due ipotesi: lo smaltimento a terra o un sistema, già sperimentato d’acquifera, nella zona del lago Turcana. Questo ci permetterebbe di utilizzare parte dei rifiuti come compost per la coltivazione.
Attualmente entrambe le ipotesi sono al vaglio dei nostri esperti.
Appena ci saranno altre notizie utili non mancheremo di comunicarvele, perchè, ricordatevi, ELPIS C’E'!

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